A E7 Per la tua mania di vivere in una cittàA guarda bene come ci ha conciati la metropoli.A7 D Belli come noi ben pochi sai ce n'eranoA E7 A e dicevano quelli vengono dalla campagna.E7 Ma ridevano si spanciavano già sapevanoA che saremmo ben presto anche noi diventati come loro.A7 D Tutti grigi come grattacieli con la faccia di ceraA con la faccia di ceraE7 è la legge di questa atmosferaA che sfuggire non puoiE7 A fino a quando tu vivi in città.E7 Nuda sulla pianta prendevi il sole con meA e cantavano per noi sui rami le allodole.A7 D Ora invece qui nella città i motoriA E7 delle macchine già ci cantanoA la marcia funebre.E7 E le fabbriche ci profumano anche l'ariaA colorandoci il cielo di nero che odora di morte.A7 D Ma il comune dice che però la città modernaA non ci devi far casoE7 se il cemento ti chiude anche il naso,A la nevrosi è di modaE7 A chi non l'ha ripudiato sarà. Ahi, ha non respiro più, mi sentoE7 che soffoco un po', sento il fiato che va giù,A va giù e non viene su,A7 D vedo solo che qualcosa sta nascendo...A E7 Forse è un albero sì, è un alberoA di trenta piani.
Un Albero Di Trenta Piani
Adriano Celentano
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Tom: