E F E E' bello stare qui a guardarti e quasi decifrartiF E in questi tuoi silenzi, in queste tue paureF G perché sono pure, perché sono belleF E F E F E F G F com'è bello, cara, stare insieme a teE F E E non devi giustificarti, non devi sforzartiF E non c'è alcun bisogno che tu sia diversaF G non mi passa neanche per la testaF E F E F E F G F di assillarti con i miei perchéE F E Certo, forse inizialmente, ti sarò sembratoE F un poco preoccupato, ma non era nienteG e se ora non ti scocciaF E F E F E F G F credo che una doccia mi rilasseràE F E Lo vedi sono già più calmo, sono più serenoF E non c'è più veleno in queste mie paroleF G sono queste mani che vanno da soleF E F E F E F G F forse un'altra doccia mi rilasserà [Chorus]E F E Comunque riflettendo meglio non si può negareF E F che la tua è una vera ostinazione, un'incapacità di dareG F E ti farebbe bene liberarti nell'intimitàA9 B4 F E Il mare, la luna, la brezza che porta la brumaA9 B4 F E il fuoco, Baglioni, mi sembra funzioni ben poco con teA9 B4 F E il vino, la cena e in tasca un porta fortunaA9 B ma niente, che roccia!F E sei solo una doccia per meE F E Credimi, non è del mio piacere che mi curoF E ti assicuro invece che sarai feliceF G quando insieme avremo frantumato il muroF E F E F E F G F te lo dice uno, cara, che lo sa [Verse]E F E E poi adesso è pure una questione di principioF E perché porco Giuda mi comincio a rompereF G di questo attendere per i tuoi scrupoliF E F E F E F G F non puoi pretendere la santitàE F E Quindi non per obbligarti, nè per ricattartiF E F ma se non vuoi farti monaca di Monza non lasciarmi senzaG F perché questa ignobile astinenzaE F E F E F G F credo che mi uccideràE F Insomma dammela, ti prego dammelaE F non puoi tenertela, non puoi negarmelaE F non è la favola di CenerentolaG F nemmeno al principe gli c'è volutaE F E F E F G F questa eternità [Chorus]E F E Non riesco neanche più a parlare cuccu bare bareF E F Cuccu bare cuccu bare bare cuccu cuccu cuccu bare bareG F E Me la devi (cuccu) dare (cuccu) per pietàA9 B4 F E Il mare, la luna, la brezza che porta la brumaA9 B4 F E il fuoco, Baglioni, mi sembra funzioni ben poco con teA9 B4 F E il vino, la cena e in tasca un porta fortunaA9 B ma niente, che doccia!
Il Flamenco Della Doccia
Daniele Silvestri
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