Cm Eb Ho licenziato DioBb G gettato via un amoreCm Eb per costruirmi il vuotoBb G nell'anima e nel cuore.Fm Le parole che dicoEb non han più forma nè accentoAb si trasformano i suoniFm G in un sordo lamentoEb Bb mentre fra gli altri nudiCm G io striscio verso un fuocoEb Bb che illumina i fantasmiAb G di questo osceno giuoco.Cm Ab Fm G Cm Come potrò.. dire a mia madre.. che ho paura?Cm Eb Chi mi riparleràBb G di domani luminosiCm Eb dove i muti canterannoBb G e taceranno i noiosiFm quando riascolteròEb il vento tra le foglieAb sussurrare i silenziFm G che la sera raccoglie.Eb Bb Io che non vedo piùCm G che folletti di vetroEb Bb che mi spiano davantiAb G che mi ridono dietro.Cm Ab Fm G Cm Come potrò.. dire a mia madre.. che ho paura?Cm Eb Perchè non hanno fattoBb G delle grandi pattumiereCm Eb per i giorni più usatiBb G per queste ed altre sereFm e chi, chi sarà maiEb il buttafuori del soleAb che li spinge ogni giornoFm G sulla scena alle prime oreEb Bb e soprattutto chiCm G e perchè mi ha messo al mondoEb Bb dove vivo la mia morteAb G con anticipo tremendo?Cm Ab Fm G Cm Come potrò.. dire a mia madre.. che ho paura?Cm Eb Quando scadrà l'affittoBb G di questo corpo idiotaCm Eb allora avrò il mio premioFm come una buona notaEb mi citeran di monitoAb a chi crede sia belloFm G giocherellare a pallaFm G con il proprio cervelloEb Bb cercando di lanciarloCm G oltre il confine stabilitoEb Bb che qualcuno ha tracciatoAb G ai bordi dell'infinito.Cm Ab Fm G Cm Come potrò.. dire a mia madre.. che ho paura?Fm Tu che m'ascolti insegnamiEb Cm un alfabeto che siaBb differente da quelloG Cm della mia vigliaccheria.
Il Cantico Dei Drogati
Fabrizio De André
- Ab
- Bb
- Cm
- Eb3
- Fm
- G
Continua depois do anúncio
Tom:
- Ab
- Bb
- Cm
- Eb3
- Fm
- G