Quando usava ridolini
Ch'era il re del buon umor
Canta ai grandi che ai piccini
Rallegrava tutto il cuor
Una volta inebriante
Commentava il bravo attor
Che ilarità, che ilarità
Per allora il cinema
Se vedevi lavorelli
In un dramma dell'amor
Che strappandosi i capelli
Ti spiegava il suo dolor
Il pianista commentando
Riprendeva con ardor
La sua polka originale
Che era sempre uguale
Sempre piena di calor
E persino un funerale
Sempre tale e quale
La suonava il suonator
Viva la polka
E chi la suonerà